Desana Storia, riso e ospitalità  
   
Veramente False: un successo strepitoso!

Desanesi ammirano le monete di DesanaCastello dei Conti Tizzoni di Desana, venerdì 19 settembre/domenica 21 settembre 2003: la prima edizione di ‘Veramente false’ è stata un successo strepitoso. Il nome di Desana è apparso in decine di articoli, mentre migliaia di persone hanno visitato la mostra e gli altri eventi della manifestazione, che avveniva in concomitanza con la grandissima 12° Festa del riso italiano di qualità.

E questa è la fotografia che secondo noi rappresenta meglio di tutte ciò che è accaduto.

Sabato mattina, subito dopo la messa nel parco, i desanesi sono stati i primi a poter ammirare un evento storico: le monete della antica Zecca di Desana sono tornate a Desana, in quello stesso castello in cui 5 e 6 secoli fa furono battute.

Ecco, nella foto, la Sala del Camino con i primi visitatori delle stupende monete portate a Desana da un eccezionale esperto: il signor Valentino Bogliano (a destra nella foto), che ringraziamo anche da qui.

Le monete dei Tizzoni sono rare e preziose. Nelle migliori aste ne appaiono -quando capita- una o due per volta. Qui, sabato e domenica, a Desana, abbiamo potuto mostrarne 50. Non era MAI successo.

Ed ecco ancora la inaugurazione ufficiale della mostra, sabato mattina, con il Presidente della Provincia, Renzo Masoero, accompagnato dal nostro Sindaco, Ester di Muro, e dal consigliere provinciale professor Eugenio Bellini.

Centinaia alla conferenza, poi la sorpresa...

Il presidete parla con PianoLa mostra delle monete desanesi, però, era solo uno degli eventi di ‘Veramente false’. Non possiamo mostrare le foto della incredibile serata di apertura: l’abbiamo fatta nel parco e abbiamo volutamente tenuto basse le luci… anche per non disturbare una coppia di splendidi gufi reali che abitano uno dei pini secolari.

Ma l’inaugurazione è stata fantastica: centinaia di persone (comprese diverse autorità, tra cui l’on. Roberto Rosso e l’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Riva Vercellotti) nella quiete del parco, che hanno ascoltato con grande interesse la conferenza storica di Guglielmo Audino, presidente del circolo numismatico torinese, dedicata a Desana e alla sua Zecca falsaria.

Piano al lavoro Zecchiere al lavoro Al termine della conferenza, però, un altro fatto straordinario, una sorpresa: Adriano Piano, artigiano orafo di Léssolo, ci ha riportato -letteralmente- indietro di 5 secoli, battendo un autentico Testone di Desana con le stesse tecniche di cinque secoli fa e presentando i suoi meravigliosi gioielli.

La bottega dello zecchiere è stata affollata per tutti i tre giorni. Il signor Piano ha battuto centinaia di monete ed ha esposto i suoi incredibili gioielli: tutti prodotti a mano seguendo –letteralmente- i trattati di Cellini!

Quella del signor Piano è stata una autentica lezione di storia vivente, fatta da un Maestro del migliore artigianato piemontese, accompagnato dal figlio Marco, che sta seguendo le orme del papà.

 

Salto nel buio, però vittorioso!

Il presidente inaugura la mostraMa non è finita.

Sabato, per tutto il giorno, inaugurato dal Presidente della Provincia, Renzo Masoero, si è tenuto il Primo Convegno numismatico nazionale del Castello di Desana. Dieci espositori –tra i migliori d’Italia- per la prima volta hanno esposto le loro fantastiche monete e medaglie nella bellissima cornice del castello.

Si trattava di una ‘prima’, e oltretutto in concomitanza con un grande Convegno a Reggio Emilia. Temevamo un ‘salto nel buio’, invece è andata benissimo: infatti dall’anno prossimo si riprenderà. A Desana forse è nato un nuovo evento speciale capace di attrarre ogni anno molte persone da tutta Italia.

Una chicca: i cantastorie nel parco

Un cantastorie nel parcoAncora un evento divulgativo/spettacolare, che nasce attorno all’interesse per le antiche monete, ma che si fa spettacolo e spunto di riflessione sulla storia e l’identità culturale di Desana.

Ecco infatti, sparsi nel parco (e ben vigilati dai volontari della Asociazione dei Carabinieri !), alcuni esperti del Circolo Numismatico Torinese, che ci hanno incantati con le loro mini-esposizioni e, soprattutto, con la loro capacità di raccontare la storia ‘leggendola’ e interpretandola dalle monete più antiche: pezzi anche di duemilacinquecento anni fa, in un percorso ideale che ha abbracciato l’epoca greca, quella romana, il medioevo e il rinascimento.

Ai tavolini degli esperti torinesi è stato un continuo, incessante flusso di persone interessate. Alla fine, domenica sera, i nostri amici esperti erano esausti!

E la mostra? Un successo... scaricabile da qui

La mostraTanto per cominciare è stata visitatissima: i cinque grandi pannelli dominavano la Sala del Camino sono stati la méta di praticamente tutti i visitatori di ‘Veramente false’.

Ma la mostra non è affatto chiusa. L’abbiamo pensata come uno strumento di divulgazione, adatto per la scuola e per chiunque voglia conoscere con semplicità la grande storia della Zecca dei Conti falsari.

Ecco dunque che i pannelli sono ora a disposizione delle scuole di Desana, e di tutte le scuole che vorranno richiederli (insieme, eventualmente, alla presenza di un esperto del Circolo torinese). Ed ecco che, comunque, la mostra è a disposizione di chiunque; potete anche voi scaricarla da questo sito e stamparvela a casa: andate semplicemente alla pagina Mostra della Zecca e scaricate in formato PDF le 5 ‘pagine’.

Non dimenticate, poi, di dirci i vostri commenti!